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(Edizione Gennaio 2012)

Nell'anno del 150° anniversario dell'Unità d'Italia e della proclamazione di Bondeno a città la "Filarmonica Giuseppe Verdi" di Scortichino ha ricevuto la più alta onorificenza della sua lunga e gloriosa storia. E' successo il 29 novembre scorso a Bologna, quando presso la sede della Regione Emilia-Romagna il sodalizio matildico è stato insignito del titolo di "Gruppo di interesse nazionale".
A ricevere l'ambito riconoscimento, alla presenza di autorità nazionali e del comune di Bondeno come il sindaco Alan Fabbri e la presidente del consiglio Cristina Coletti, è stato il presidente Manolo Magri, accompagnato da orchestrali di lungo corso come Antonio Fabbri e Franco Poletti.
Questa importante onorificenza non ha però fatto dimenticare i tanti impegni che nel mese di dicembre hanno interessato il gruppo musicale, fra i quali i tradizionali momenti istituzionali come il concerto di Natale, nella palestra del paese il giorno 12, e quello nella Sala 2000 di Bondeno il 19.
Oppure come i suggestivi "Auguri in Musica" per le vie della cittadina in occasione del Capodanno.


Pietro Gavioli




22/11/2011



Filarmonica “G. Verdi” patrimonio nazionale della musica
La banda di Scortichino riceverà il riconoscimento il 29 novembre



Bondeno. La Filarmonica “G. Verdi” di Scortichino si rivela sempre di più un tesoro inestimabile. Un gruppo musicale che, da oggi, riveste un’importanza riconosciuta su tutto il territorio nazionale. Già insignita nella sua storia di titoli e onorificenze, sta per ricevere infatti, il 29 novembre, il suo titolo più ambito: sarà cioè riconosciuta come “Gruppo musicale di interesse nazionale”.
Di un “momento molto importante per il paese tutto” parla il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, sottolineando “come la Filarmonica ‘G. Verdi’ rappresenti una delle realtà più importanti del territorio provinciale, il cui valore è stato giustamente riconosciuto e le cui note hanno scandito i momenti più importanti anche delle recenti celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, quest’anno accostate con la proclamazione di Bondeno a città”.
Alan Fabbri si recherà a Bologna, assieme al presidente del Consiglio, Cristina Coletti, per celebrare davanti alle autorità dello Stato l’importante riconoscimento. Si tratta di una piccola escalation, per quella che è, a tutti gli effetti, è una delle orchestre più antiche del territorio.
Nata nel 1891, per iniziativa di alcuni cittadini della frazione e del maestro Luigi Garani (direttore fino al 1912), l’orchestra ha proseguito tra le varie epoche il suo cammino, fatto di cultura, educazione musicale dei più giovani e allargando il suo ricco repertorio classico. Attualmente è guidata da Manolo Magri, la cui narrazione ripercorre le gesta della filarmonica anche nell’esclusiva “video testimonianza” che è stata oggetto delle “dieci eccellenze” presentate in pinacoteca civica, lo scorso 13 novembre e disponibile per tutti gli studiosi e gli appassionati alla biblioteca “Meletti”, in versione integrale. Lo scorso 20 gennaio, durante un Consiglio comunale straordinario, voluto proprio dall’Amministrazione, dal presidente del Consiglio, Cristina Coletti, sentita la conferenza dei capigruppo, la Filarmonica “G. Verdi” è stata insignita del suo penultimo titolo “alla carriera”: quello di “gruppo di valenza culturale e popolare”, arrivato dopo l’adesione ad un progetto del Ministero, che intendeva (nel 150° dell’Unità d’Italia) premiare quei gruppi musicali con una particolare valenza culturale per il territorio.
L’ultima conquista della Filarmonica che porta il nome dell’importante compositore Giuseppe Verdi, è un riconoscimento che da oggi consacrerà la banda di Scortichino come una delle perle del panorama nazionale









07/12/2011


Filarmonica Verdi gruppo di interesse nazionale
Riconoscimento consegnato nella sede della Regione



Bondeno. La Filarmonica ‘G. Verdi’ di Scortichino è entrata definitivamente nella leggenda. Diventando ufficialmente gruppo di interesse nazionale. Il consiglio comunale di Bondeno del 29 novembre scorso ha voluto tributare il giusto omaggio all’importante banda musicale (una delle più antiche del territorio), premiata durante quello stesso pomeriggio dalle autorità, alla presenza del sindaco Alan Fabbri, dell’assessore Simone Saletti, dei maestri Antonio Fabbri e Franco Poletti. Presso la sede della regione Emilia Romagna, alla presenza dell’assessore regionale alla cultura, Massimo Mezzetti e di Antonio Corsi, responsabile del ‘Tavolo nazionale di musica popolare e amatoriale’ istituito presso il ministero, è stato consegnato alla filarmonica di Scortichino, nelle mani del suo presidente, Manolo Magri, l’attestato di ‘Gruppo musicale di interesse nazionale’. «Questo riconoscimento, importante per la sua oggettività,va ad accrescereil valore intrinseco della filarmonica e della intera comunità bondesana – ha detto all’inizio del consiglio comunale la presidentessa Cristina Coletti –. Ritengo di interpretare il pensiero di tutti i consiglieri nel dire che in un prossimo futuro daremo a questo evento lo spazio ed il riconoscimento istituzionale che la circostanza merita»







15 dicembre 2011 — pagina 20 sezione: Nazionale



Scortichino, la banda entra nell’olimpo

SCORTICHINO La Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Scortichino è entrata definitivamente nella leggenda. Diventando ufficialmente gruppo di interesse nazionale. Il Consiglio comunale di Bondeno tenutosi il 29 novembre scorso ha voluto tributare il giusto omaggio all’importante banda musicale (una delle più antiche del territorio essendo stata fondata nel 1882), premiata durante quello stesso pomeriggio dalle autorità, alla presenza del sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, dell’assessore Simone Saletti, dei maestri Antonio Fabbri e Franco Poletti. Presso la sede della Regione Emilia Romagna, alla presenza dell’assessore regionale alla cultura, Massimo Mezzetti, e di Antonio Corsi, responsabile del “Tavolo nazionale di musica popolare e amatoriale” istituito presso il Ministero, è stato consegnato alla Filarmonica di Scortichino, nelle mani del suo presidente, Manolo Magri, l’attestato di “Gruppo musicale di interesse nazionale”. «Questo riconoscimento, importante per la sua oggettività, va ad accrescere il valore intrinseco della Filarmonica e della intera comunità bondesana – ha detto all’inizio del Consiglio comunale la presidentessa Cristina Coletti –. Ritengo di interpretare il pensiero di tutti i consiglieri nel dire che in un prossimo futuro daremo a questo evento lo spazio ed il riconoscimento istituzionale che la circostanza merita». Ieri sera durante il tradizionale concerto natalizio che ha avuto luogo presso la palestra, impreziosito dalla presenza del soprano Rita Molinari, è stata data notizia del prestigoso riconoscimento agli intervenuti.





(Sabato 17 settembre 2011)
RISPOSTA ALL'ARTICOLO QUI A FIANCO RIPORTATO

Spett. Piazza Verdi,
in qualità di presidente della Filarmonica G. Verdi, in merito all’articolo “Al cinema con la banda”, pubblicato sul numero di Ottobre, ho deciso di prendere carta e penna per rettificare alcune inesattezze riscontrate a proposito della nostra formazione.
Un grazie va all’autrice dell’articolo per il sincero affetto con il quale ci ricorda in un lontano passato, come una istantanea ha impresso un’immagine che rimane nel tempo, ma purtroppo dai colori ormai sbiaditi.
Vedere la Filarmonica sfilare per le vie di Finale o esibirsi in concerto, non è un’immagine in bianco e nero, ma al contrario ha colori vivissimi e si ripete con continuità dal secondo dopo guerra ad oggi.
Per pensare all’esibizione di una banda a Finale non occorre possedere una memoria storica, ma è sufficiente ritornare al mese di Settembre 2010, quando proprio la nostra Filarmonica, come consuetudine da ben cinquant’anni a questa parte, si è esibita in concerto in occasione del giorno della B.V. Maria Addolorata.
Concerto, che avrebbe dovuto tenersi anche lo scorso 8 Settembre.
Si, avrebbe dovuto, condizionale d’obbligo, in quanto con nostra grande sorpresa, frettolosamente e superficialmente, a poche ore dall’inizio l' esibizione è stata cancellata.
Ciò ha stupito oltre tutti i componenti anche i tanti simpatizzanti che quella sera si erano recati proprio a Finale per assistere al concerto e non hanno potuto, oltretutto senza alcuna spiegazione.
Non si vuole assumere un tono polemico, ma solamente riportare, a onor del vero, quanto accaduto.
Con questo cogliamo anche l’occasione per ringraziare tutti coloro che come sempre, ogni 8 Settembre, anche lo scorso ci hanno seguito e hanno atteso il nostro concerto, questa volta, purtroppo, in vano.


Il presidente Manolo Magri












(sabato 22 gennaio 2011)

La banda unisce tutto il paese
Il riconoscimento del consiglio alla filarmonica

SCORTICHINO. La Filarmonica Giuseppe Verdi è ufficialmente un gruppo musicale di «interesse comunale», anche se informalmente lo è sempre stata, sin dal lontano 1881. Anno in cui un gruppo di cittadini diede vita, in una piccola comunità di un paese di periferia, ad una filarmonica destinata ad entrare nella leggenda. Una leggenda che è stata consacrata, giovedì sera, nella palestra parrocchiale di Scortichino, dal consiglio comunale straordinario, celebrato per investire il gruppo musicale della frazione dell'importante titolo. Assegnato proprio nel 150º anniversario dell'Unità d'Italia. La Filarmonica Verdi rappresenta per Bondeno tutta «un elemento di aggregazione sociale, percepito nella sua essenzialità: una cosa d'altri tempi - ha spiegato il presidente del consiglio, Cristina Coletti, introducendo i lavori dell'assise - in un'epoca moderna così avara di emozioni e valori, in cui la Filarmonica rappresenta un soggetto autentico, punto saldo nella nostra società». Il sindaco, Alan Fabbri, parla di un gruppo musicale «rimasto fedele, sin dalle origini, alla sua pratica di avvio alla cultura musicale per ragazzi di ogni estrazione sociale. Che trasmette valori, cultura e principi, soprattutto alle nuove generazioni». Alle parole dell'attuale presidente della Filarmonica, Manolo Magri, è affidata un'accurata ricostruzione storiografica, che ripercorre le origini della banda: dal 1881, attraverso i sei maestri e i dieci presidenti che si sono susseguiti. Passando per l'impegno anche educativo (dal 1951 la Filarmonica iniziò l'attività anche della scuola, adottando innovative tecniche di formazione musicale) ed aggregativo sociale. Commosso anche lo storico direttore Roberto Padovani, che ha ricordato il grande maestro Luigi Garani, che decise di iniziare l'attività del gruppo, tenendo corsi per giovani musicisti (appena 6) presso la propria casa. Ma traccia anche le conquiste sociali, concretizzate dall'entrata in scena delle donne nel gruppo, a partire dagli anni'60. Il numeroso pubblico ascolta, ed esplode in uno spontaneo applauso, nel sentire menzionare un personaggio come Antonio Fabbri. E poi arriva il momento della musica vera e propria. Con la Filarmonica che, dopo avere eseguito l'inno di Mameli ad inizio seduta, concede un piccolo saggio del suo prezioso repertorio: dall'Inno di Garibaldi al Nabucco di Verdi, passando per la marcia militare di Orvieto. L'opportunità offerta dal Tavolo nazionale della musica popolare e amatoriale, che fa capo al ministero dei Beni Culturali, darà la possibilità alla Filarmonica di allestire uno spazio presso il museo delle Arti e tradizioni popolari di Roma, «senza oneri aggiunti». Una nuova possibilità, insomma, per diffondere il verbo e l'attività della Filarmonica, anche in chiave nazionale.

(mi.pe.)








(22 gennaio 2011)

Filarmonica Verdi, è leggenda consacrata
La banda di Scortichino ha ricevuto il titolo di 'gruppo musicale di interesse comunale'


Bondeno. La Filarmonica “Giuseppe Verdi” è ufficialmente un gruppo musicale di “interesse comunale”. Una leggenda, quella del gruppo bandistico, consacrata giovedì sera nella palestra parrocchiale di Scortichino dal consiglio comunale straordinario, celebrato per investire la banda musicale della frazione dell’importante titolo, assegnato proprio nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
La Filarmonica Verdi rappresenta per Bondeno “un elemento di aggregazione sociale, percepito nella sua essenzialità: una cosa d’altri tempi – ha spiegato il presidente del consiglio, Cristina Coletti, introducendo i lavori dell’assise – in un’epoca moderna così avara di emozioni e valori, in cui la Filarmonica rappresenta un soggetto autentico, punto saldo nella nostra società”.
Il sindaco, Alan Fabbri, parla di un gruppo musicale “rimasto fedele, sin dalle origini, alla sua pratica di avvio alla cultura musicale per ragazzi di ogni estrazione sociale. Che trasmette valori, cultura e principi, soprattutto alle nuove generazioni”.
Alle parole dell’attuale presidente della Filarmonica, Manolo Magri, è affidata un’accurata ricostruzione storiografica, che ripercorre le origini della banda (dal 1881, attraverso i sei maestri e i dieci presidenti che si sono susseguiti). Passando per l’impegno anche educativo (dal 1951 la Filarmonica iniziò l’attività anche della scuola, adottando innovative tecniche di formazione musicale) ed aggregativo sociale. Commosso anche lo storico direttore Roberto Padovani, che ha ricordato il grande maestro Luigi Garani, che decise di iniziare l’attività del gruppo, tenendo corsi per giovani musicisti (appena sei) presso la propria abitazione. Ma traccia anche le conquiste sociali, concretizzate dall’entrata in scena delle donne nel gruppo, a partire dagli anni ’60



(sabato 15 gennaio 2011)
In omaggio alla banda il consiglio comunale trasloca a Scortichino

Giovedì la seduta in onore al gruppo musicale Prestigioso riconoscimento alla Filarmonica Verdi

La filarmonica "Giuseppe Verdi" di Scortichino durante un concerto


SCORTICHINO Il consiglio comunale il 20 gennaio (ore 21) «trasloca» a Scortichino. Almeno per una sera, in occasione del cerimoniale dedicato alla Filarmonica Giuseppe Verdi, che riconoscerà la banda scortichinese come gruppo musicale popolare amatoriale di interesse comunale. Un titolo prestigioso, ma meritato, per una filarmonica tra le più antiche del territorio ferrarese: nasce infatti nel 1891, su iniziativa di alcuni cittadini e sotto la direzione del maestro Luigi Garani. Che lasciò la sua impronta nella conduzione della banda fino al 1912. Un titolo che arriva dopo l'adesione ad un progetto del ministero, che intende (nel 150º dell'Unità d'Italia) premiare quei gruppi musicali con una particolare valenza culturale per il territorio. Di un «momento molto importante per il paese tutto» parla il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri. «La Filarmonica (si è esibita a Fornovo di Taro nel Parmense per l'Epifania) è una delle realtà più importanti del territorio provinciale e riteniamo giusto andare a Scortichino, dove la banda musicale è nata, per portarle il giusto riconoscimento». La seduta consigliare dedicata alla banda si terrà nella palestra «La conferenza dei capigruppo di giovedì - spiega il presidente del consiglio, Cristina Coletti - è stato un passaggio dovuto per poter decidere lo svolgimento in altra sede dell'assise. Si terrà a Scortichino, per riconoscere il ruolo per il territorio svolto dalla Filarmonica». «Il momento dell'onorificenza - continua il primo cittadino - sarà sancito dall'esibizione di alcuni brani. Alla banda vanno meriti molto importanti nella trasmissione di valori tra le diverse generazioni, ed anche il prestigio di avere una realtà che sa interpretare magnificamente un ottimo repertorio musicale».

(mi.pe.)










(sabato 15 gennaio 2011)

Onorificenza alla filarmonica "Verdi"


LA FILARMONICA E' tra le orchestre più antiche del territorio: nasce nel 1891, per iniziativa del maestro Luigi Garani (direttore fino al 1912)

BONDENO IL CONSIGLIO COMUNALE SI TRASFERISCE A SCORTICHINO

UN CONSIGLIO comunale straordinario per una seduta che entra nella storia. Giovedì, per la prima volta, l'intero consiglio si trasferisce a Scortichino per sancire il titolo di "Gruppo musicale popolare amatoriale di interesse comunale" alla Filarmonica "Giuseppe Verdi". Il titolo arriva dopo l'adesione a un progetto del ministero, che intende, in occasione del 150° dell'Unità d'Italia, premiare quei gruppi musicali con una particolare valenza culturale per il territorio. "La Filarmonica è una delle realtà più importanti del territorio provinciale - sottolinea il sindaco Alan Fabbri - e riteniamo giusto andare a Scortichino, dove la banda musicale è nata, per portarle il giusto riconoscimento". Una festa per tutta la comunità. "Il momento dell'onorificenza - continua Fabbri - sarà sancito dall'esibizione di alcuni brani della Filarmonica, alla quale vanno meriti importanti nella trasmissione di valori tra le diverse generazioni".
La seduta consigliare si terrà nella palestra parrocchiale della frazione.













(5 dicembre 2010)


BONDENO. Taglio del nastro alle 17 di ieri per la pista del ghiaccio di piazza Garibaldi, organizzata quest'anno dalla palestra Zenit, di fronte al municipio. Le iniziative collegate spazieranno dal lato educativo a quello ludico, passando per la Festa di via Veneto, in programma oggi alle 15,30, con le fatidiche «tre a» (animazione, allegria e assaggio; ndr) a farla da protagonista. Sempre oggi (10,30), si terrà in duomo la cerimonia per la celebrazione della festa di Santa Barbara, a cura dei vigili del fuoco volontari. Dopo la messa, benedizione da parte di monsignor Marcello Vincenzi dei loro mezzi di soccorso e rinfresco in canonica. Al centro fiera (15), prove libere di''calcetto in gabbia'', a cura di Avis e Aido, mentre alla sala 2000 (15,30) concerto di Natale della «Junior band» della filarmonica Giuseppe Verdi di Scortichino. Ci sarà anche il Gruppo Proposta, a fianco dei commercianti di Bondeno, in occasione della festa di via Veneto, durante la quale saranno raccolti fondi pro ospedale.


(mi.pe.)




( 18 dicembre 2010 )
Concerto di Natale a Bondeno

Protagonista lunedì sera la Filarmonica "G. Verdi" di Scortichino



Bondeno. Il prologo è stato quello della “Junior Band”, esibitasi domenica 5 dicembre al centro 2000, ma l’attesa è ovviamente rivolta all’altro Concerto di Natale. Quello della prima orchestra della Filarmonica “G. Verdi” di Scortichino. Che si esibirà lunedì sera (ore 21, presso la sala 2000 di via Matteotti) per l’attesa rassegna di musiche a tema, per festeggiare ed insieme augurare felici festività a tutti i matildei.








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(15 maggio 2010 pagina 25 sezione: PROVINCIA)

Corso per direttore di banda



SCORTICHINO. Domani, dalle ore 9,30 alle 12, si concluderà con una interessante iniziativa, il primo livello del corso preparatorio per maestro direttore di banda, organizzato dall’Abmer (Associazione Bande Musicali Emilia-Romagna), sotto la guida dell’illustre maestro Hans Obkircher, di Merano, conosciuto ed apprezzato anche dalle nostre parti per l’indiscussa abilità didattica e per il costante fervore d’impegno. Una iniziativa molto importante vista anche la storica tradizione musicale che caratterizza da decenni questo paese e la sua vera e propria storia. momento culminante della giornata si svolgerà nella sede della filarmonica, in viale Albano Passardi, rinnovata e resa più idonea e funzionale. Il sodalizio è presieduto da Manolo Magri, direttore, il maestro Roberto Padovani. Hanno partecipato alla singolare iniziativa: Elisa Bellini (Mesola); Andrea Clo (Spilamberto, Modena); Carlo Iori (Modena); Luca Mantovani (Berra); Manuel Martina (Zola Predosa, Bologna); Mirco Martina (Anzola Emilia, Bologna); Davide Merighi (Scortichino); Orlando Porrari (Modena); Mauro Soliani (Castrignano-Langhirano, Parma); Samanta Valisi (Castello di Serravalle, Bologna); Nadia Ubaldi (Castrignano-Langhirano, Parma); Cristina Zambelli (Boretto di Reggio Emilia).





(31 gennaio 2010 pagina 36 sezione: PROVINCIA)


In onore del patrono dopo cinque anni ritorna la processione



SAN BIAGIO. Anche la minuscola frazione bondenese si accinge a vivere alcuni giorni di festa in occasione della ricorrenza del patrono. A distanza di cinque anni ritornerà la processione. Si tratta di un’antica tradizione riscoperta nel 1990 dal parroco don Giorgio Lazzarato. Ogni cinque anni si svolge infatti la processione per le vie del paese. L’appuntamento è in calendario per mercoledì 3 febbraio dopo la messa delle 15. Ad accompagnare il corteo ci sarà la Filarmonica”Giuseppe Verdi” di Scortichino. Oggi alle 10,15 è previsto l’incontro con i missionari laici per le comunità parrocchiale di San Biagio, Salvatonica e Settepolesini che sono le tre parrocchie rette da don Giorgio. Martedì 2 alle 15,30 messa della candelora e il giorno seguente messe in calendario alle 9; 10,30 e 15 e al termine, come detto processione. per tutto il giorno benedizione della gola. «Sono pochi i giorni di festa nei nostri piccoli paesi. Gli abitanti sono pochi e si fa quello che si può - afferma don Giorgio - i momenti di aggregazione sono pochi così come i luoghi. Da qualche tempo ha chiuso i battenti la trattoria”dal Pret” qui a San Biagio e con l’inizio del nuovo anno anche la trattoria da Marco e Lina ha abbassato. A Settepolesini nei locali attigui alla canonica vorrei ricavarvi un bar visto che qui non ne esiste nemmeno uno, come luogo di ritrovo soprattutto per gli anziani».


Maurizio Berbieri




(giovedì 17 dicembre 2009 )

Stasera alla Bocciofila il tradizionale concerto
della Filarmonica "Giuseppe Verdi" di Scortichino




BONDENO. Come tradizione vuole, si terrà stasera alle 21, alla Bocciofila, il concerto di Natale della Filarmonica Giuseppe Verdi di Scortichino. Nata nel 1881 per iniziativa di Luigi Garani, che ne fu maestro direttore fino al 1912, conta oggi una quarantina di elementi, molti dei quali diplomati al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Adulti come giovanissimi, che in comune hanno la passione per la musica.



La Filarmonica 14 dicembre 2009

"Negli anni abbiamo saputo rinnovarci e rivelarci appetibili anche per i ragazzi", ammette il presidente, Manolo Magri. Complice del successo è sicuramente la scuola, che al ritmo di due lezioni settimanali conta oggi una ventina di iscritti, molti dei quali frequentano ancora le elementari. Garantito è così il turn over. Qui i giovanissimi talenti acquisiscono la grammatica musicale, uguale per tutti gli strumenti. "Per la comunità - è il commento dell'assessore Saletti - la Filarmonica è motivo di grande orgoglio".
Il repertorio di stasera prevede brani di Mangani, Suppè, De Haan, Williams, Ketelbey, De Andrè.
Questo l'organigramma della Filarmonica: presidente Manolo Magri; vicepresidente Marco Zappata; segretaria Gioia Veronesi; consiglieri Franco Poletti, Onorio Turchi, Matteo Marchetti, Marco Perboni; direttore delle esecuzioni, Roberto Padovani.


Luigi Caleffi con il presidente Manolo Magri


(venerdì 12 dicembre 2008)

La " Verdi " festeggia Caleffi
Ma la filarmonica ha bisogno di un nuovo pulmino


SCORTICHINO, La filarmonica "Giuseppe Verdi" è un'istituzione a Scortichino. Venne fondata del 1881 su iniziativa di Luigi Garani che ne fu il primo maestro direttore fino al 1912. Per il paese la banda è motivo di vanto e di prestigio ma anche di crescita culturale poichè con essa è nata una scuola musicale alla quale accedono decine di giovani con lo scopo di apprendere la bellezza dell'arte musicale. Tra le colonne della società bandistica presieduta dal 1999 da Manolo Magri, fino a cinque anni fà vi era Luigi Caleffi, entrato in banda nel 1950 e che ne è stato presidente dal 1951 al1998. A lui si deve l'intuizione di aver inserito la figura del cantante. Cinquantatre anni vissuti da bandista (sax tenore) e ben 38 di presidenza sono un bel traguardo. Cinque anni fa la decisione di Caleffi di lasciare la sua amatissima banda. Gigi Caleffi è sempre nel cuore dei soci e l'altra sera nel corso di una cena al ristorante Tassi di Bondeno alla presenza di tutto il consiglio direttivo della filarmonica composto dal presidente Manolo Magri e dai consiglieri Franco Poletti "nonno" della banda con i suoi 70 anni suonati è il più anziano bandista, Onorio Turchi, Marco Zappata, Matteo Marchetti, Gioia Veronesi, e Marco Perboni e inoltre Nicola Barbieri un "grande amico" della banda, ha inteso premiare Caleffi con una pergamena e una medaglia d'oro per l'insostituibile ruolo svolto per oltre mezzo secolo all'interno della filarmonica "Giuseppe Verdi". Lo stesso Caleffi il cui impegno,


la passione e la volontà di tenere unito il complesso e di portarlo sempre a nuovi traguardi, sono stati il motivo conduttore di ogni sua azione, si è commosso fino alle lacrime ringraziando di cuore gli amici per quanto hanno fatto. Un importante segnale di disgelo perchè la banda ha ancora tanto bisogno di Caleffi e lo stesso "Gigi" ha bisogno della banda. "Ci penso ogni sera prima di dormire - ha confidato - è stato e sarà sempre il mio grande amore".
Va ricordato che ogni anno presso la sede di viale Albano Passardi davanti alla quale in occasione del 125° anniversario di fondazione è stata collocata una scultura in acciaio voluta da Nicola Barbieri in accordo con il consiglio per celebrare l'evento, si svolgono i corsi di orientamento bandistico e i corsi tradizionali. Per far fronte ai molteplici impegni la filarmonica utilizza un pulmino che venne donato dalla Cassa di Risparmio di Ferrara. Si tratta di un mezzo molto datato che spesso accusa gli acciacchi del tempo. Ci sarebbe proprio bisogno di un nuovo mezzo e la Carife sempre sensibile ad attività culturali e sociali svolte in questo caso in una piccola comunità dovrebbe fare in modo di esaudire questa richiesta. La banda si compone di una quarantina di elementi. Dal 1984 ne è direttore Roberto Padovani (è entrato in banda nel 1966).

Maurizio Barbieri



Francesca Belliere (piano)
Andrea Pavinato (contrabbasso)
Cinzia Magri (voce)


(giovedi 27 novembre 2008)

Filarmonica da applausi l'omaggio del Vescovo

SCORTICHINO. Come da tradizione domenica scorsa presso il ristorante "Tassi" la Filarmonica "Giuseppe Verdi" ha festeggiato Santa Cecilia, la patrona dei musicisti. Nelle sale del rinomato locale si sono ritrovate 130 persone tra cui alcune autorità quali il sindaco bondenese Davide Verri, l'assessore alla promozione del territorio, Simone Saletti, il presidente della Nuova Aurora, Massimiliano Gatti il parroco di Scortichino don Luca Piccoli e, tra la sorpresa dei presenti, l'arcivescovo di Ferrara e Comacchio, Paolo Rabitti. Al suo ingresso la gente si è alzata tutta in piedi e l'ha accolto con un caloroso applauso. L'alto prelato ha fatto un piccolo intervento complimentandosi con la Filarmonica per l'attività svolta, invitando i bandisti scortichinesi il prossimo anno a Codigoro in occasione del Corpus Domini. La festa è terminata con il concerto jazz che aveva come esecutori Cinzia Magri alla voce, Francesca Belliere al piano e Andrea Pavinato al contrabbasso. La gente presente ha apprezzato tantissimo la musica eseguita da questi musicisi. Da segnalare che la filarmonica sarà impegnata sabato 6 dicembre a Mezzanino in provincia di Pavia per l'inaugurazione del museo civico del Po; sabato 13 dicembre alle 15 a Finale Emilia per il concerto di Natale alla Casa Protetta; lunedì 15 alle 21 nella palestra di Scortichino per il concerto natalizo ed il 24 dicembre alle 23.30 nella chiesa di Scortichino per la messa natalizia. Da definire la data del concerto nella chiesa di Bondeno.





(martedi 4 novembre 2008)

Scortichino, festa della musica con la banda filarmonica Verdi


SCORTICHINO. Domenica 23 novembre si svolgerà la diciottesima festa della musica. Per l'occasione avrà luogo, con inizio alle 12.30, il pranzo sociale della Filarmonica "Giuseppe Verdi" presso il ristorante Tassi di Bondeno. Come ogni anno il complesso bandistico intende festeggiare Santa Cecilia universalmente riconosciuta come la patrona di tutti i musicisti. Per la prenotazione dei biglietti gli interessati possono rivolgersi presso il negozio delle sorelle Cortelloni tel.: 0532 - 890007 oppure a Manolo Magri, presidente della stessa società scortichinese cellulare 347 4249873. Per quanto riguarda gli appuntamenti bandistici, questa mattina alle 10 la banda parteciperà alla sfilata di Bondeno in occasione della festività del 4 novembre; domenica 16 novembre alle 11 nella chiesa parrocchiale di Scortichino, messa in onore di Santa Cecilia; sabato 13 dicembre alle 15 concerto di Natale alla Casa Protetta di Finale Emilia nella limitrofa provincia di Modena; lunedì 15 dicembre alle 21 concerto natalizio presso la palestra di Scortichino; mercoledì 24 dicembre alle 23.30 messa di Natale in chiesa a Scortichino.




Nico e Franz


(sabato 10 novembre 2007)

Scortichino festeggia Santa Cecilia


SCORTICHINO. Come ogni anno la filarmonica Giuseppe Verdi si accinge a festeggiare Santa Cecilia la patrona dei musicisti.
Per la prima volta la festa non si svolgerà di sabato sera ma invece la domenica a pranzo. Cambierà anche la location. Non sarà più il ristorante ex «Nuova Luce» di Finale Emilia a ospitare la numerosa comitiva composta dai musicisti e loro familiari e dai simpatizzanti ma bensì la sala Polivalente di Casumaro dove a partire dalle 12.30 di domenica 25 novembre si svolgerà il tradizionale appuntamento.
Durante il pranzo ci sarà l'accompagnamento musicale con il duo Franz & Nico.
Intanto la Filarmonica ha già fissato il calendario dei concerti in occasione del periodo natalizio.
Lunedì 10 dicembre alle ore 21 è previsto il tradizionale concerto di Natale presso la locale palestra, mentre venerdì 14 dicembre il concerto si svolgerà a Bondeno alle ore 21 presso il Duomo.





( venerdì, 9 marzo 2007)


Scortichino. Grazie a Nuova Aurora e Filarmonica


Scongiurato il pericolo per la festa centenaria


SCORTICHINO. La fiera è salva. Anche l'edizione 2007, sia pure in forma ridotta si farà. La buona notizia è uscita al termine dell'assemblea pubblica che si è svolta lunedì sera presso la palestra del paese alla quale hanno partecipato una trentina di persone. A gestire le iniziative saranno i rappresentanti delle associazioni Nuova Aurora e Filarmonica " Giuseppe Verdi ". L'impegno in tal senso è stato garantito dai rispettivi presidenti Nicola Barbieri e Manolo Magri. Assieme a loro ci sarà il parroco Don Luca Piccoli e Olindo Laurenti da sempre molto vicino sia alla parrocchia sia alla Nuova Aurora.
" E' andata bene - commenta soddisfatto Nicola barbieri - abbiamo deciso di iniziare subito a lavorare visto che i tempi sono molto stretti, in un secondo tempo si nominerà un apposito comitato.
A giorni faremo un incontro come Nuova Aurora al fine di suddividerci gli impegni. Problemi non ne ho mai visti c'era soltanto una questione legata alle dimissioni del presidente e del gruppo dirigente ".
" L'importante era salvare la fiera - afferma laconicamente Giulio Martelli, presidente dimissionario - e questo risultato è stato raggiunto ". In difesa dell'ultracentenaria fiera di S.Eurosia era intervenuto anche il parroco Don Luca Piccoli il quale due domeniche fa, in occasione della Messa, nel corso dell'omelia, aveva lanciato una sorta di appello invitando i volontari a farsi avanti per organizzare la fiera che già da diversi anni si svolge a fine maggio (in passato aveva luogo in ottobre).
Una ciambella di salvataggio è stata rappresentata dalla società Nuova Aurora particolarmente attiva nel campo calcistico che organizza tra l'altro, la Sagra del cappellaccio e che si farà carico di gestire alcune attività tra le quali probabilmente, uno stand gastronomico.
Allo studio anche un raduno di auto e moto d'epoca nella giornata di domenica ed uno spettacolo realizzato dai bambini della locale scuola materna imperniato su un'opera Pirandelliana.




(Periodico della parrocchia di Scortichino dicembre 2006)

Anniversario della Filarmonica


Sono trascorsi ben centoventicinque anni da quando Benvenuto Garani, armato di tanto entu­siasmo e tenacia, riuscì a compiere l'impresa di istituire a Scortichino la filarmonica "Giuseppe Verdi". Si narra che fosse un personaggio vera­mente originale. Ad esempio, in chiesa non si toglieva mai il cappello per non essere da meno del parroco che non era obbligato a farlo. E se questi stigmatizzava il suo comportamento di sferruzzare a maglia in chiesa (proprio così! N.d.r.) durante la messa, il Garani ribatteva prontamente: "0ra et labora!". Un tipo cocciuto e orgoglioso che per questioni di campanile mal tollerava che Bondeno avesse avuto una banda e Scortichino ancora no.
Buon per lui che in paese, nel corso dei decenni, abbia trovato musicisti altrettanto motivati a con­servare gelosamente un'istituzione di cui può andar fiera l'intera comunità.
Accanto al fondatore Benvenuto Garani, un posto di rilievo nella storia del sodalizio, spetta al figlio Luigi, a cui va il merito di aver istituito la scuola di musica della banda stessa, e il falegname Francesco Marchi che nel 1922, dopo lo scioglimento a causa della prima guerra mondiale, con dedizione la rifondò. Personaggi di un passato remoto a cui, come tan­ti altri nel corso della sua esistenza, la Giuseppe Verdi è grata e periodicamente ne rinnova il ricordo con una Santa Messa. Quest'anno la funzione religiosa è stata officiata il 15 ottobre.
Questi i principali appuntamenti e impegni della banda per l'ultimo periodo dell'anno:
- il 26 novembre al ristorante "38 e dintorni" di Finale Emilia si è svolta la cena sociale denomi­nata "16a Festa della Musica";
- l'11 dicembre il concerto in palestra;
- il 19 dicembre il concerto al Teatro Argentina di Bondeno; ed infine
- il 24 dicembre l'appuntamento in chiesa per la Messa di Mezzanotte in occasione del Santo Natale.

Pietro Gavioli



Davide Dal Fiume


(martedì 28 novembre 2006)

Note allegre della banda

Successo della sedicesima edizione della festa organizzata dalla
Filarmonica di Scortichino


SCORTICHINO. Successo pieno della 16a Edizione della Festa della musica organizzata dalla Società Filarmonica locale.
La serata si è svolta al Ristorante 38 e Dintorni di Finale Emilia (Mo). Simpatica performance comica di Davide Dal Fiume. Soci, musicisti, cittadini e simpatizzanti della "Banda" si sono dati appuntamento numerosi alla festa nel noto ristorante modenese che ha assicurato un menù di qualità per onorare la musica e chi di musica se ne intende.
Soddisfatti gli organizzatori che hanno potuto mettere attorno alle tavolate un numero consistente di aderenti, mentre la parte comica è stata affidata al cabarettista Davide Dal Fiume che ha saputo far divertire tutti. Numerose le autorità presenti dal rappresentante della Provincia Bracciano Lodi a quello del Comune Simone Saletti, presente anche il direttore della Filiale locale della Carife.
"La serata ci sembra ben riuscita, dice Manolo Magri presidente della Filarmonica Verdi, il clima è sempre stato di tono eccellente, adesso pensiamo alle celebrazioni del 125 anniversario dalla fondazione del nostro sodalizio, cosa che avverrà nel giugno 2007, poi ovviamente torneremo alla Festa in onore di Santa Cecilia (Patrona della Musica) sempre a fine novembre 2007. Intanto continuiamo le nostre attività, che in occasione del mese di dicembre e gennaio sono particolarmente impegnative."
Durante la serata sono stati assegnati vari premi offerti dai negozi del paese, dimostrando un'invidiabile solidarietà fra commercianti e Filarmonica, un fatto che onora tutti e premia i volontari della Società bandistica che tanto si sono impegnati nella riuscita della manifestazione. Un bravo anche a Davide Dal Fiume, cabarettista simpatico ed intelligente che in vari momenti ha solleticato l'intelligenza spiritosa dei presenti e che è riuscito a coinvolgerli come attori, è il caso dell'assessore Saletti in forma di farfalla e del presidente Magri, come ciclista.

Edoardo Roncatti









(Venerdì 21 Luglio 2006)


Scortichino. Nel reggiano

La filarmonica vince concorso delle bande


Scortichino. Fino ad ora il 2006 è stato prodigo di soddisfazioni per la filarmonica "G.Verdi".
In aprile sono terminati i lavori di ristrutturazione della sala musicale che con molta soddisfazione da parte di tutti i componenti è stata dedicata a Stefano Marchetti musicista della filarmonica scomparso nel 2000 a seguito di un incidente stradale. In maggio la filarmonica ha rappresentato, assieme alla classe 3A e 3B di Bondeno lo spettacolo "Musica Maestro", che ha visto la piazza di Scortichino durante la sagra riempirsi di gente. In giugno la partecipazione al concorso musicale "Premiamo l'impegno 2006" di Bagno di Castellazzo in Reggio Emilia indetto dall'Abmer dove hanno partecipato anche la banda "Ferri" di Modena, il corpo bandistico "Verdi" di Spilamberto (Mo), quello di Viano di Reggio Emilia, e altre sei bande della regione. La filarmonica "G.Verdi"ha ottenuto un prestigioso primo posto. Per la commissione il programma eseguito è stato eterogeneo ed equilibrato. E' stata particolarmente apprezzata la sezione dei bassi, dei corni e del flauto e ottavino solista. L'intonazione è risultata ottima ed ha evidenziato la cura, l'eleganza e la trasparenza dell'interpretazione musicale. La filarmonica assieme al comitato fiera, si stanno preparando per una serata di festa in piazza che sarà realizzata alla fine di agosto o agli inizi di settembre.
Tanti altri appuntamenti sono in programma da settembre alla fine dell'anno a Scortichino. Si sta già lavorando per il prossimo anno per festeggiare il 125° di fondazione della filarmonica.





(giovedì 27 gennaio 2005)

Il complesso ha una tradizione ultracentenaria

La banda Filarmonica orgoglio di Scortichino


Da qualche giorno è ai piani alti della classificadel nostro gioco dei gruppi anche la banda filarmonica Giuseppe Verdi di Scortichino. Abbiamo parlato con il presidente Manolo Magri.
Quando è stata fondata la vostra banda?
"Noi siamo nati nel 1881 e abbiamo quindi una storia ultracentenaria. La banda è composta da 45 elementi: il nostro cantante tenore è Bruno Boarini e il maestro è Roberto Padovani che guida il complesso da oltre vent'anni. I membri sono quasi tutti di Scortichino o dei paesi limitrofi e siamo praticamente tutti volontari che coltivano questa passione nel tempo libero. Operiamo non solo in ambito provinciale e regionale ma abbiamo anche fatto concerti al di fuori: tra gli altri in Friuli, Austria e Jugoslavia."
Quali attività caratterizza principalmente la vostra filarmonica?
"Abbiamo varie attività. Facciamo sfilate in occasioni di feste brillanti, feste religiose, e commemorazioni.
Partecipiamo ad esempio alle messe del 25 aprile e 4 novembre. Poi abbiamo anche una sorta di "stagione concertistica" in sagre organizzate in genere dalle Pro Loco.
Avete in programma sfilate o concerti nell'immediato futuro?
"Stiamo cercando di allacciare repporti con alcune realtà dell'Alto Adige e dell'Austria per andare a portare le nostre proposte musicali anche da quelle parti. Poi parallelamente alle attività della Filarmonica stiamo portando avanti le attività della nostra scuola di strumenti classici musicali a fiato. Sono lezioni che vengono
organizzate per i ragazzi e che sono state allargate ad altri strumenti moderni come la tastiera, il pianoforte, la chitarra classica ed elettrica."
Tornando al gioco: chi pensa abbia espresso i voti di preferenza per voi?
"Penso che provengano da simpatizzanti e persone che conoscono le nostre attività e ci seguono. Devo confessare che non mi aspettavo nemmeno che entrassimo in classifica. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che ci hanno espresso il loro voto e tutti i volontari musicisti che si impegnano tantissimo per
portare avanti le attività della Filarmonica."
Infine qual'è il vostro obiettivo per la gara?
"Non abbiamo particolari obiettivi anche se la speranza di ottenere un buon risultato nella competizione deve esserci sempre."

Andrea Tebaldi




(19 luglio 2002)

CENTRO " IL CASTELLO"

Banda di Scortichino tra cinema e sinfonie


Primo appuntamento di "Oasi in città" al centro commerciale " Il Castello ".
Allle 21,30 la Filarmonica G.Verdi di Scortichino (120 anni di attività) composta da 40 elementi e con la partecipazione del tenore Bruno Boarini presenterà un repertorio che spazia dalle sinfonie classiche alle più famose colonne sonore. In più il tenore Bruno Boarini eseguirà romanze tratte da celebri Opere.




Nicoletta Bega


(18 giugno 2002)

Banda al femminile
Dal 1966 ben 28 ragazze hanno suonato



Nicoletta Bega è stata la prima


SCORTICHINO. Sono 28 le ragazze che dal 1966 ad oggi hanno frequentato la scuola di musica e suonato nella Filarmonica G.Verdi e la prima di loro è stata Nicoletta Bega, le ultime due, ancora in banda, sono Gioia e Valentina. Franco Poletti figura storica della banda ci dice " Negli anni sessanta i musicisti delle bande erano esclusivamente uomini, ma Nicoletta portò una ventata di splendida novità, che tutti accogliemmo come un segnale di vitalità ed augurio positivo per il futuro." Nicoletta, oggi maestra alla scuola materna comunale, è una donna ancora giovane e dinamica, ma di fronte a questo passato di musicista prova ancora una forte emozione e ammette: " Fu la passione di mio padre per la musica a farmi decidere di entrare alla scuola musicale, una esperienza che a quell'età 10/12 anni, non vissi certo appieno, mi lasciai trascinare dall'evento, ma oggi ripenso a tutto con grande emozione, per me è stata comunque una fase molto positiva. Tutti gli uomini della banda mi coccolavano, per non parlare del Maestro Antonio Cevolani che offriva sempre gelati a noi ragazzi, una persona adorabile. Per quanti anni ha suonato in banda? Almeno sei. In giro per tante piazze, in paesi sperduti in città bellissime. Indimenticabile il primo concerto a Cinquecerri, un paese sperduto sull'appennino modenese ma non avevo tempo per guardarmi attorno, troppo concentrata com'ero a far vibrare il mio flauto. Lei ha aperto il percorso, poi sono arrivate altre donne? Certo amiche carissime, penso a Luisa Bergamini. La musica è un collante favoloso per le amicizie, per non parlare delle nostre cene favolose a base di pane e mortadella, ma poco importava il cibo, fra il gruppo c'era un'intesa splendida e questo bastava a farmi sentire bene. Cosa le resta oggi di quell'esperienza?
Anche se non ero pienamente consapevole di tutto l'insieme, ho ricevuto una lezione importante per la vita: lo studio metodico, la preparazione la disponibilità a stare nel gruppo, tutte cose che mi sono servite nella vita e nel lavoro.
Gioia e Valentina sono le ultime arrivate in banda, felici di esserci e contente di lavorare col gruppo della G.Verdi. E' un sacrificio serio - dice Gioia 14 anni - ma mi trovo a mio agio e per ora continuerò a studiare musica e ad esibirmi. Ho iniziato le lezioni di musica, con l'idea di diventare pianista - sostiene Valentina 20 anni - ma adesso mi piace quello che faccio con la banda e continuerò a suonare qui perchè sto bene. Il Maestro Roberto Padovani soddisfatto del suo complesso bandistico dice: " Questa realtà musicale ha consentito a quasi tutte le famiglie di avere in casa una persona che conosce la musica, non è un fatto di poco conto e di cui andiamo fieri."

Queste le donne che dagli anni sessanta ad oggi hanno suonato nella Filarmonica G.Verdi:

- Nicoletta Bega - Luisa Bergamini - Stefania Benatti - Cristina Astori - Manuela Magri - Isa Turchi - Marina Zucchini - Vittoria Fabbri - Erica Pinca - Samanta Orlandi - Mirna Bertazza - Daria Longhi - Gioia Veronesi - Valentina Fabbri - Cinzia Magri - Paola Fabbri - Katia Barbieri - Fiorella Soffritti - Virna Polacchini - Lara Padovani - Paola Menghini - Barbara Ferrarini - Rina Legnaro - Ambra Paganelli - Graziana Toselli - Silvia Castellani - Rossella Molinari - Linda Tralli - Cristina Turchi.
Otto sono le donne attualmente in attività. Questa la banda di Scortichino nei numeri: musicisti 45, studenti della scuola musicale 13, uscite annuali per concerti almeno 50. Maestri di musica: Roberto Padovani, e Antonio Fabbri.
Prove musicali: ogni giovedì sera. Oltre a concerti di piazza la banda esce per processioni religiose, manifestazioni per ricorrenze civili ed altre occasioni.


Edoardo Roncatti



da sinistra: Vittoria Fabbri - Samanta Orlandi - Mirna Bertazza


(Lunedì 20 agosto 2001)


FERRARA. Era attesissima dal pubblico del quartiere di Via Bologna la Filarmonica Giuseppe Verdi di Scortichino diretta dal maestro Roberto Padovani. Una formazione molto numerosa ma dalle armonie perfettamente in sintonia, composta - è questo è un ulteriore merito - da tantissimi giovani. Le proposte per la serata hanno toccato diversi generi musicali sempre in qualche modo legati al melodramma o alle musiche da banda come la ritmica marcia " La campana della libertà " di Sousa con cui si è aperto il concerto. A rendere ancora più piacevole e completa la manifestazione la Filarmonica ha alternato brani solo strumentali ad alcune belle interpretazioni del tenore ferrarese Bruno Boarini che ha iniziato con la dolce Mattinata di Leoncavallo e Rondine al nido di De Crescenzo. Una breve sosta per dare al cantante l'opportunità di riattivare le sue corde vocali, con Tuoni e Fulmini di Strauss ed ecco ritornare Boarini con la celebre " La mia canzone al vento ".
Tra i brani successivi tutti ottimamente eseguiti la Filarmonica ha scelto l'Halleluja dal Messia di Haendel e l'Ouverture dall'opera giovanile di Verdi " Un giorno di regno ", che fu un clamoroso insuccesso ed anche oggi poco conosciuta ed eseguita; fu poi riscattata dal compositore con il Nabucco nato subito dopo. Una serata molto seguita ed apprezzata da un foltissimo pubblico presente non solo perchè l'ingresso era gratuito ma per aver conosciuto nelle precedenti edizioni le potenzialità di un gruppo dalla lunga e consolidata esperienza. La Filarmonica Giuseppe Verdi di Scortichino si è infatti formata nel 1882 con un piccolo gruppo locale a cura del maestro Luigi Garani ed ancora oggi prosegue nella propria attività concertistica sempre con maggiori e meritati successi e consensi.


mar.gò




(Giovedì 24 settembre 1992)

Scortichino alla ribalta per i 110 anni della "G.Verdi"

Tre bande in parata
per la festa della Filarmonica




SCORTICHINO. Sabato sera la Filarmonica Giuseppe Verdi di Scortichino ha festeggiato il 110° anniversario della sua fondazione con una manifestazione, organizzata in modo perfetto, alla quale hanno partecipato i complessi bandistici di Maniago (provincia di Pordenone) diretto dal maestro Zanette e di Reggiolo (provincia di Reggio Emilia) diretto dal maestro Malavasi. Erano ospiti il presidente regionale dell'Ambima Giberti e il maestro Cevolani che per oltre vent'anni ha diretto l'ultracentenaria banda di Scortichino. Sono intervenuti il sindaco di Bondeno Daniele Biancadi accompagnato dal Vice-sindaco Claudio Campini, dall'assessore alla cultura Fabrizia Guandalini e dal comandante della Polizia Municipale Mori. I complessi ospiti, accolti con la nota cordialità e simpatia che caratterizza gli scortichinesi, sono stati lungamente applauditi durante la sfilata lungo Viale Passardi al termine della quale hanno raggiunto la sede della locale Filarmonica per portare il loro saluto e gli auguri per un importantissimo anniversario che testimonia la passione e l'amore di tutto il paese per la bella musica e per la sua banda che non ha conosciuto l'usura del tempo.
Singolare e suggestivo il luogo dove si è tenuto il concerto: l'ampio sagrato della Chiesa, trasformato per l'occasione in teatro all'aperto, che ha dato la possibilità al folto pubblico interventuto, parte seduto in una improvvisata platea, di gustare il vasto repertorio di brani classici e moderni mirabilmente eseguiti in armonica successione dai due complessi. Prima del finale il Vice-sindaco a nome del Comune ha ringraziato gli intervenuti sottolineando la valenza culturale che ha avuto e che tuttora ha nei confronti di Scortichino e di tutto il territorio comunale la Filarmonica G.Verdi.
Altrettanto ha fatto successivamente il Presidente Regionale dell'Ambima Giberti che ha avuto sincere espressioni di elogio per gli organizzatori il cui impegno e la riconosciuta capacità organizzativa hanno permesso l'allestimento di una manifestazione tanto ben riuscita.
Il coro del Nabucco, l'Agnus Dei dall'Arlesiana di Bizet ed in chiusura la Marcia Trionfale dell'Aida, eseguita dalle tre bande riunite con l'alternanza sul podio dei Maestri Zanette, Malavasi e Padovani sono stati il bellissimo finale che il pubblico ha salutato con un lungo, caloroso e meritato applauso.

Franco Rosa



Il tenore Luciano Malagoli e il presidente Luigi Caleffi
durante i festeggiamenti di S.Cecila.


(27 novembre 1988)

Per la "Filarmonica" centosette candeline

Una festa in onore di S.Cecilia


FINALE EMILIA. Centosette anni sono tanti, rappresentano oltre un secolo di storia, sono molti se come in questo caso, sono riferiti ad una banda musicale di un piccolo paese quale Scortichino situato ad un tiro di schioppo da Finale Emilia. La storia della Società Filarmonica Giuseppe Verdi si intreccia strettamente con le genti, gli avvenimenti, i fatti accaduti in oltre un secolo in questa frazione.
In oltre cento anni di vita la banda di Scortichino, fondata ad opera di un gruppo di cittadini e per merito di Luigi Garani che ne fu il primo maestro e che la diresse fino al 1912, ha visto passare tra le sue fila centinaia di suonatori di diversa estrazione sociale, tanto che oggi a Scortichino quasi tutte le famiglie vantano almeno un proprio rappresentante nella Filarmonica. La banda ha svolto una intensa attività artistica con apprezzati concerti in varie località della Regione. Da diversi anni presso la sede della Società si svolgono corsi di orientamento musicale ai quali accedono decine di giovani e che sono diretti dal Prof. Roberto Padovani. Numerosi sono stati i giovani che dalla scuola della banda sono passati al Conservatorio conseguendo un diploma ed avviandosi verso promettenti carriere. Dal suo sorgere ad oggi la Filarmonica non ha conosciuto soste nella sua attività. Per questo suo costante operare già in passato assunse il ruolo di Banda ufficiale del Comune di Bondeno. Da oltre ventotto anni ne è presidente Luigi Caleffi. La festa di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, è stata celebrata ieri sera con una S.Messa presso la Chiesa di Scortichino, presente l'intero corpo bandistico con la partecipazione del tenore, il modenese Luciano Malagoli.




sabato 16 luglio 1988)

Un concerto per i giovani di ieri e di oggi


Per Feragost a Frara, dieci appuntamenti con i giovani di ieri e di oggi, questa sera (inizio ore 21.15) alla Casa di riposo per anziani di Via Ripagrande 15, in città, si esibirà la Filarmonica G.Verdi di Scortichino. Il concerto si terrà nel giardino. A dirigere il complesso che è composto di 45 elementi con la partecipazione del tenore Luciano Malagoli, sarà il maestro Roberto Padovani. L'appuntamento successivo è per giovedi 21, alla stessa ora, con l'orchestra spettacolo Volo Libero Folk.





(giovedi 31 dicembre 1987)


CALOROSO SUCCESSO AL DUCALE


Anche "Cor pramzan" ha fatto i suoi auguri




Un grande cuore rosso fiamma che riportava a lettere luminosissime e cubitali la scitta "Cor pramzam", ha trionfato nei giorni scorsi, al Ducale, tra gli applausi calorosi del folto pubblico presente. L'ormai consueto e augurale spettacolo di fine anno, organizzato dall'Associazione benefica cittadina, di cui ricorre, tra l'altro il decennale, e condotto con genuina disinvoltura da Lidia e Felice da Parma, è stato un simpatico tuffo nella vivacità semplice e suggestiva, ritrovata anche nelle "Romanze" nelle vecchie canzoni e nelle arie un pò retrò che il tenore Luciano Malagoli ha intonato, accompagnato dall'Orchestra Filarmonica di Scortichino di Ferrara, diretta dal maestro Roberto Padovani. Dallo spettacolo non poteva certo essere assente il "Gran Vecchio" di Busseto, ricordato, non solo dall'esecuzione del tradizionale "Va pensiero", ma anche dalla messa in scena di "Verdi sempor Verdi...", un gustoso atto unico di Umberto Tamburini, in cui l'autore immagina che un marito, sostenitore indefesso dell'opera verdiana, si scontri con l'insofferenza bonaria, ma...non troppo di una moglie appasionata di musica rock.
Quello offerto da Tamburini che già conosciamo per essere l'autore dei testi di numerose canzoni parmigiane e soprattutto per essere il presidente dell'Associazione verdiana, il Club dei ' 27, è stato un breve quadro di "verve" tipicamente parmigiana assai divertente e applaudita dal pubblico in sala. Lo spettacolo è poi proseguito con le apprezzate esibizioni della violinista Adriana Beltrami e di Marco Fedi insieme al suo complesso.

D.B.




(sabato 14 settembre 1985)


Applauditissimo il concerto della banda di Scortichino


Fiesso Umbertiano (Ro). La banda della "Società filarmonica G.Verdi" di Scortichino diretta dal giovane maestro Roberto Padovani e con la Partecipazione del tenore Luciano Malagoli, si è esibita durante la sagra eseguendo 22 pezzi celebri che sono stati lungamente applauditi dal pubblico, parte del quale accomodato su sedie sistemate su metà della piazzetta ex-municipio, in quanto l'altra metà era occupata - chissà perchè - da auto in parcheggio.
A proposito di autoveicoli fuori posto, anche quest'anno si è verificato un autentico intasamento ai lati, con conseguenti strettoie ed intralci alla viabilità, alle confluenze delle strade con il centro urbano. Non sono in pochi a dire che l'Amministrazione comunale avrebbe fatto cosa saggia segnalare con vistosi cartelli, specie in via Occhiobello, il nuovo illuminato parcheggio da poco aperto tra le vie Galilei e Fernaroli, proprio di fronte al parco pubblico "G.Colognesi". Diremo ora che sono state altresi inaugurate nel corso della sagra la mostra artigianale del Cna e quella della "Mineliana" sul tema "Palladio e Palladianesimo in Polesine". Per l'occasione il gruppo delle autorità era così formato: sindaco Giancarlo Chinaglia, assessore regionale all'Agricoltura, Giulio Veronese, comm. Archimede Zambon, presidente della Camera di Commercio, Claudio Rossini e dott. Adriano Buoso della Cna, Don Giacomo Prandini, Mar. Francesco Ruovolo, Cav. Luigi Buoso, presidente del Consorzio irriguo, dai responsabili mandamentali delle associazioni degli agricoltori e dei coltivatori diretti, geometri Gino Bononi e Carlo Alberto Franceschetti. Nell'edificio dell'elementari, è stata altresì inaugurata una "Mostra Promologia" allestita dal perito agrario Enrico Grendene per conto del gruppo di base di Fiesso, Canaro, e Occhiobello appartenente al "Centro Quadrifoglio" di Rovigo, coordinato dal Dott.Giovanni Strenghetto. In esposizione 35 varietà di mele, 12 di pere, e 3 di pesche. L'affluenza dei visitatori è stata massiccia.



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