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24 settembre 2011 Inaugurazione Caserma Carabinieri (foto Alberto Botti e Federica Scapoli)

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(domenica 25 settembre 2011)

Nuova stazione per i carabinieri di Bondeno
A fare gli onori di casa il comandante Longo e il capitano di Cento Virgillo

Bondeno. Inaugurata la nuova e modernissima stazione dei Carabinieri di via per Zerbinate. Con taglio ufficiale del nastro effettuato dalla madrina, Monica Rizzo. La cerimonia si è svolta nel più classico protocollo militare, mentre la Fanfara dei carabinieri ha intonato l’inno nazionale per l’alzabandiera, alternata alle note della Filarmonica “G. Verdi” di Scortichino.
Sul palco, il prefetto Provvidenza Raimondo, il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, con la sua giunta; l’onorevole Angelo Alessandri, il senatore Giovanni Torri, il presidente del consiglio provinciale, Leonardo Trombini, e i sindaci dell’Alto Ferrarese (Angela Poltronieri e il vice Paolo Canella di Mirabello, il sindaco di Sant’Agostino, Fabrizio Toselli, il presidente del consiglio di Comacchio, Gilberto Bertarelli). Assieme a loro, tutte le autorità militari, dei vari corpi delle forze armate, la polizia municipale (con il comandante del Corpo unico, Stefano Ansaloni), i vigili del fuoco, la protezione civile, le associazioni ex combattentistiche. A fare gli onori di casa, il locale comandante, Abramo Longo, e il capitano dei carabinieri di Cento, Eliseo Mattia Virgillo. Sul palco, invece, parla il comandante provinciale dei carabinieri di Ferrara, Antonio Labianco, che ricorda con un minuto di raccoglimento le vittime italiane in Afghanistan, prima di soffermarsi sul valore di Luigi Venerandi, medaglia di bronzo al valore, distintosi sotto il fuoco nemico per avere cercato con coraggio di garantire la sicurezza dei suoi dipendenti, sui vari fronti, anche dopo l’Armistizio e le sue conseguenze.
A lui è dedicata da sabato 24 una lapide, scoperta nella circostanza dal Prefetto Raimondo e dal capitano Virgillo. Il sindaco Alan Fabbri cita i carabinieri caduti nell’adempimento del loro dovere: da Salvo D’Acquisto alle vittime del Pilastro e di Nassiriya e prosegue parlando dell’indispensabile collaborazione istituzionale con le forze dell’ordine, per garantire la sicurezza: “Negli ultimi anni, lo sforzo della nostra Amministrazione – ha detto il primo cittadino – è stato profuso nel cercare di collaborare con l’Arma, così come con la Polizia, la Guardia di Finanza, gli altri corpi dello Stato, per cercare di costruire insieme un paese migliore. In questo senso vanno le ormai numerose missioni interforze, coordinate con il concorso della Prefettura e della Questura, e dei Reparti di Prevenzione Crimine. Missioni che, con la partecipazione della nostra Polizia Municipale, permettono di socializzare le conoscenze della micro e macrocriminalità, di rendere un’azione più incisiva di contrasto a fenomeni come lo spaccio di droga e la clandestinità, contribuendo a trasmettere conoscenze ed anche aspetti del territorio o dei singoli fenomeni meno conosciuti.” Il taglio del nastro avviene davanti ai rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi (folta la rappresentanza di studenti del Polo Carducci e dell’Istituto Bonati) dopo la benedizione da parte del cappellano militare. Il comandante della legione dei carabinieri dell’Emilia-Romagna, Vittorio Tomasone, ricorda anche il sacrificio di chi lavora “per il proprio paese, nell’onestà, nel rispetto dell’ordine e della civile convivenza: uno sforzo mai vano”

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